La Social Card 2025, nota anche come Carta Risparmio Spesa, è un’agevolazione destinata ai nuclei familiari con basso reddito per l’acquisto di beni di prima necessità, carburante e abbonamenti ai trasporti pubblici. Il Governo ha confermato il rifinanziamento della misura per il 2025, con un contributo una tantum di 500 euro per le famiglie che rispettano determinati requisiti economici e anagrafici.
Di seguito, analizziamo chi può beneficiare della Social Card 2025, quali sono i criteri di assegnazione e come avverrà l’erogazione del contributo.
Chi ha diritto alla Social Card 2025
Il contributo di 500 euro è destinato alle famiglie con un ISEE fino a 15.000 euro, selezionate sulla base dei dati INPS e dei Comuni. Non è prevista la possibilità di presentare domanda diretta, poiché l’assegnazione avviene in modo automatico.
I beneficiari prioritari sono:
- nuclei familiari con almeno tre componenti, in cui sia presente almeno un figlio nato entro il 31 dicembre 2010
- famiglie con un componente nato entro il 31 dicembre 2006, secondo criteri di priorità basati sull’ISEE e sul numero di componenti del nucleo familiare
- persone con basso reddito, che non percepiscono altri sostegni economici statali come l’Assegno di Inclusione, la NASpI, la Dis-Coll, l’indennità di mobilità, la cassa integrazione o altre forme di integrazione salariale
Non possono accedere alla Social Card i nuclei familiari che già ricevono la Carta Acquisti ordinaria o che beneficiano di altre misure di sostegno economico erogate dallo Stato.
Come funziona la Social Card 2025
La Social Card viene erogata sotto forma di carta di pagamento prepagata rilasciata da Poste Italiane. L’importo accreditato deve essere speso entro il 28 febbraio 2025 presso gli esercizi commerciali convenzionati e utilizzato esclusivamente per l’acquisto di beni e servizi specifici.
Cosa si può acquistare con la Social Card
La carta potrà essere utilizzata per l’acquisto di:
- generi alimentari come carne, pesce, ortaggi, latte e derivati, uova, olio, cereali, miele, prodotti per l’infanzia, caffè, tè, biscotti, farine e altri alimenti di prima necessità
- carburante, presso distributori convenzionati
- abbonamenti ai mezzi pubblici locali
Sono esclusi dall’uso della Social Card farmaci, tabacco, alcolici e bevande zuccherate.
Come si ottiene la Social Card 2025
L’assegnazione della Social Card avverrà in modo automatico, senza necessità di presentare domanda.
Le fasi del processo di selezione sono le seguenti:
- l’INPS individua i beneficiari idonei, elaborando i dati ISEE e trasmettendo l’elenco ai Comuni
- i Comuni pubblicano l’elenco dei destinatari sul proprio sito istituzionale
- i beneficiari ricevono una comunicazione ufficiale con le istruzioni per il ritiro della carta presso gli Uffici Postali
Per ritirare la Social Card, sarà necessario recarsi all’ufficio postale indicato con un documento d’identità, il codice fiscale e la comunicazione ricevuta dal Comune.
Conclusioni
La Social Card 2025 rappresenta un’importante misura di sostegno per le famiglie con ISEE fino a 15.000 euro, consentendo l’acquisto di beni di prima necessità, carburante e abbonamenti per i trasporti pubblici. L’assegnazione è automatica, senza necessità di presentare domanda, e i beneficiari saranno identificati dall’INPS in collaborazione con i Comuni.
Per verificare la propria idoneità e conoscere le modalità di ritiro della carta, è consigliabile monitorare le comunicazioni ufficiali del proprio Comune e dell’INPS. Per qualsiasi dubbio, è possibile rivolgersi ai CAF o agli uffici comunali di competenza.