Il contributo di maternità per gli psicologi iscritti all’ENPAP (Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi) rappresenta un sostegno economico fondamentale per le professioniste che affrontano la nascita o l’adozione di un figlio. Per il 2024, l’ENPAP garantisce un’indennità di maternità conforme alle disposizioni del D. Lgs. 151/2001 e alle normative specifiche dell’ente. Il Ministero del Lavoro ha approvato la delibera ENPAP che fissa per il 2024 il contributo di maternità a 110 euro.
Destinatari del contributo di maternità ENPAP
Il contributo di maternità è accessibile a tutte le psicologhe iscritte all’ENPAP, senza vincoli di reddito minimo. L’indennità è riconosciuta nei seguenti casi:
- parto
- adozione o affidamento preadottivo
- interruzione di gravidanza oltre il terzo mese
Importo dell’indennità di maternità 2024
L’importo dell’indennità è calcolato in base al reddito professionale dichiarato, con un minimo e un massimo stabilito annualmente. Generalmente, il valore corrisponde all’80% del reddito medio giornaliero per un periodo di 5 mesi. Per il 2024, l’indennità è fissata a 110 euro, con eventuali aggiornamenti consultabili sul sito ufficiale dell’ENPAP.
Procedura di richiesta del contributo maternità ENPAP
La domanda deve essere presentata entro 180 giorni dalla nascita, dall’adozione o dall’affidamento, direttamente tramite l’area riservata del sito ENPAP. I documenti richiesti comprendono:
- certificato di nascita o documentazione relativa all’adozione
- dichiarazione sostitutiva di atto notorio sulla continuità dell’attività professionale
- eventuali ulteriori documenti richiesti dall’ente
Scadenze e versamenti contributivi ENPAP 2024
Gli psicologi iscritti all’ENPAP devono rispettare due principali scadenze per il versamento dei contributi:
- 3 marzo 2025, versamento dell’acconto, pari al 70% dei contributi soggettivi e integrativi dovuti nell’anno precedente (METODO STORICO). Se l’importo risultante è inferiore ai contributi minimi, saranno dovuti questi ultimi
- 1° ottobre, presentazione della comunicazione reddituale e versamento del saldo.
Per inviare la dichiarazione reddituale è necessario:
- accedere all’Area Riservata del sito ENPAP
- selezionare la voce “Comunicazioni reddituali e saldo”
- inserire la comunicazione reddituale con i dati dell’anno precedente
- selezionare la percentuale di contributi pensionistici da versare, compresa tra il 10% e il 30% del reddito professionale netto.
Contributi previdenziali ENPAP 2024
Per il 2024, i contributi previdenziali previsti sono:
- contributo soggettivo del 10% sul reddito professionale, con un minimo di 856 euro, fino a un massimale di 103.055 euro. L’importo può essere aumentato volontariamente fino al 30%
- contributo integrativo del 2% sul volume d’affari
- contributo di maternità fissato per il 2024 a 110 euro.
Sono previste riduzioni per specifiche categorie, tra cui lavoratori dipendenti, pensionati e nuovi iscritti dal 2021 in poi, che possono beneficiare di riduzioni del contributo soggettivo minimo.
Modalità di pagamento dei contributi ENPAP
I versamenti possono essere effettuati tramite:
- PagoPA, accessibile dall’Area Riservata del sito ENPAP
- F24, utilizzando le causali specifiche (ECTR per contributi, EINT per interessi, ESNZ per sanzioni, ERPS per riscatto periodi di studio, EAPR per riscatto anni precedenti)
- bonifico bancario con IBAN IT02Y0569603211000077000X83 e causale che include il codice fiscale dell’iscritto e l’anno di riferimento
- carta di credito ENPAP disponibile per chi possiede la carta di pagamento dell’ente.
Compatibilità con altre indennità
Il contributo di maternità non è cumulabile con altre indennità previdenziali percepite per lo stesso evento, ma può essere compatibile con altre agevolazioni previste dalla normativa vigente.
Conclusione
Il contributo di maternità ENPAP costituisce un supporto essenziale per le psicologhe libere professioniste, garantendo un aiuto concreto durante la maternità. Per usufruire dell’agevolazione senza imprevisti, è fondamentale rispettare le tempistiche di richiesta e restare aggiornati sulle normative dell’ente. Inoltre, una corretta pianificazione dei versamenti contributivi è essenziale per garantire una gestione previdenziale efficiente e senza sanzioni.