Il Bonus Mobili e il Bonus Ristrutturazione 2025 rappresentano due strumenti fondamentali per chi desidera migliorare la propria abitazione beneficiando di incentivi fiscali. Entrambi i bonus consentono di ottenere detrazioni sulle spese sostenute per interventi edilizi e per l’acquisto di arredi ed elettrodomestici destinati agli immobili ristrutturati.
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Bonus Ristrutturazione 2025: detrazioni e requisiti
La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto alcune modifiche significative al Bonus Ristrutturazione, stabilendo diverse specifiche:
- Aliquota di detrazione del 50% per le spese sostenute su abitazioni principali o del 36% per gli interventi su altre unità immobiliari
- tetto massimo di spesa pari a 96.000 euro per unità immobiliare
- ripartizione della detrazione in 10 quote annuali di pari importo
- tra gli interventi ammessi abbiamo manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo, efficientamento energetico e abbattimento delle barriere architettoniche
A partire dal 1° gennaio 2025 fino al 31 dicembre 2033, la detrazione sarà ridotta al 30% per tutte le tipologie di intervento, salvo eccezioni per le abitazioni principali, dove rimarrà al 36%. È importante sottolineare che non tutti gli interventi saranno agevolabili: ad esempio, la sostituzione di impianti di climatizzazione con caldaie a combustibili fossili non sarà inclusa.
Dal 17 febbraio 2023, inoltre, non è più possibile optare per lo sconto in fattura o la cessione del credito d’imposta per il Bonus Ristrutturazione. Le detrazioni possono essere recuperate esclusivamente tramite dichiarazione dei redditi.
Tipologie di interventi agevolabili
Il Bonus Ristrutturazione copre una vasta gamma di lavori edilizi, tra cui:
- interventi di manutenzione straordinaria sulle singole unità immobiliari (rifacimento di impianti, sostituzione di infissi, installazione di pannelli solari, etc.)
- lavori sulle parti comuni degli edifici condominiali, compresa la manutenzione ordinaria
- miglioramenti della sicurezza sismica e misure per l’abbattimento delle barriere architettoniche
- restauro e risanamento conservativo di immobili di pregio storico e artistico
- sostituzione della caldaia con un impianto più efficiente dal punto di vista energetico.
Bonus Mobili 2025: vantaggi e modalità di accesso
Il Bonus Mobili è un’agevolazione fiscale destinata a chi acquista mobili ed elettrodomestici per arredare un immobile oggetto di ristrutturazione:
- aliquota di detrazione pari al 50%
- tetto massimo di spesa di 5.000 euro
- ripartizione della detrazione in 10 rate annuali
Tra i requisiti che devi possedere per richiedere questo bonus troviamo:
- gli acquisti devono riguardare mobili ed elettrodomestici di classe energetica minima (A per forni, E per lavatrici e lavastoviglie, F per frigoriferi e congelatori)
- l’intervento di ristrutturazione deve essere stato avviato almeno dal 1° gennaio dell’anno precedente all’acquisto degli arredi
L’agevolazione è valida solo per mobili destinati all’immobile oggetto della ristrutturazione e non include complementi d’arredo come tende o pavimenti.
Quali acquisti sono ammessi?
Rientrano tra i beni agevolabili:
- mobili come letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, divani, poltrone, credenze, materassi, apparecchi di illuminazione
- grandi elettrodomestici, ad esempio, forni (minimo classe A), lavatrici e lavastoviglie (minimo classe E), frigoriferi e congelatori (minimo classe F), apparecchi di cottura, stufe elettriche, forni a microonde, piastre riscaldanti elettriche, ventilatori elettrici, condizionatori.
Chi può accedere ai Bonus?
Le agevolazioni sono disponibili per tutti i soggetti titolari di un diritto reale sull’immobile, tra cui:
- proprietari e nudi proprietari
- usufruttuari, titolari di diritto di abitazione o superficie
- inquilini e comodatari
- soci di cooperative edilizie
- imprenditori individuali (per immobili non strumentali)
- coniugi separati assegnatari dell’immobile
- familiari conviventi e conviventi di fatto
Inoltre, possono beneficiare del Bonus anche gli eredi che continuano a utilizzare l’immobile ristrutturato, purché dimostrino il pagamento delle spese e la titolarità dell’unità immobiliare.
Come richiedere le detrazioni
Per accedere alle agevolazioni è necessario:
- effettuare i pagamenti con mezzi tracciabili (bonifico parlante, carta di credito/debito)
- conservare tutta la documentazione fiscale: fatture, ricevute e attestazioni di pagamento
- inserire le spese nella dichiarazione dei redditi
- seguire le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate, tra cui la comunicazione ENEA per gli elettrodomestici
- verificare eventuali aggiornamenti normativi prima dell’invio della dichiarazione.
Domande frequenti sul Bonus Mobili e Bonus Ristrutturazione 2025
1. Posso usufruire del Bonus Mobili senza effettuare una ristrutturazione edilizia?
No, l’acquisto di mobili ed elettrodomestici è agevolato solo se abbinato a un intervento di ristrutturazione edilizia.
2. Quali elettrodomestici sono inclusi nel Bonus Mobili?
Sono inclusi forni (minimo classe A), lavatrici e lavastoviglie (minimo classe E), frigoriferi e congelatori (minimo classe F), oltre ad altri apparecchi indicati dalla normativa.
3. Posso richiedere il Bonus Ristrutturazione per lavori di manutenzione ordinaria?
Solo se effettuati su parti comuni di edifici condominiali; per le singole unità immobiliari sono richiesti interventi più rilevanti.
4. Il Bonus Mobili include le spese di trasporto e montaggio?
Sì, purché siano pagate con strumenti tracciabili e riportate nella fattura.
5. Se acquisto mobili all’estero, posso ottenere il Bonus Mobili?
Sì, se si rispettano le modalità di pagamento richieste dalla normativa.
Conclusioni
Il Bonus Mobili e Bonus Ristrutturazione 2025 rappresentano un’opportunità concreta per chi desidera migliorare la propria abitazione con un notevole risparmio fiscale. Tuttavia, le nuove regole introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 impongono di prestare maggiore attenzione ai requisiti e alle procedure di accesso.
Affidarsi a un professionista del settore fiscale o a un commercialista è la soluzione migliore per garantire il corretto utilizzo delle agevolazioni e il rispetto degli adempimenti normativi richiesti.