L’acquisto della prima casa continua a beneficiare di agevolazioni fiscali nel 2025, con importanti conferme e novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025, pubblicata il 31 dicembre in Gazzetta Ufficiale. Tra le principali modifiche spiccano l’estensione del termine per la vendita della precedente abitazione agevolata e il rifinanziamento del Fondo di garanzia mutui. Guardiamo insieme le agevolazioni prima casa 2025.
Problemi con il tuo commercialista?
Abbonati al servizio, un nostro esperto si prenderà cura della tua partita Iva.
Requisiti per beneficiare delle agevolazioni
Per accedere alle agevolazioni fiscali sulla prima casa nel 2025, è necessario soddisfare i seguenti requisiti:
- l’immobile deve essere adibito a residenza principale entro 18 mesi dall’acquisto
- l’acquirente non deve possedere altri immobili ad uso abitativo nello stesso Comune
- è obbligatorio avere la residenza nel Comune dove si trova l’immobile o trasferirla entro 18 mesi
- chi ha già beneficiato dell’agevolazione prima casa deve vendere l’immobile precedentemente acquistato entro due anni (il termine era di un anno fino al 2024)
L’agevolazione si applica anche se l’immobile si trova:
- nel Comune in cui l’acquirente lavora o studia
- nel Comune dove ha sede il datore di lavoro, se l’acquirente si è trasferito all’estero per lavoro
- in qualsiasi Comune italiano, se l’acquirente è un cittadino italiano residente all’estero.
Regime fiscale agevolato per l’acquisto
Chi acquista la prima casa nel 2025 può usufruire di imposte ridotte. L’imposta di registro è fissata al 2% sul valore catastale dell’immobile, anziché il 9%, garantendo un notevole risparmio. Per gli acquisti da impresa costruttrice, l’IVA è agevolata al 4% invece del 10%. Inoltre, le imposte ipotecaria e catastale sono fisse a 50 euro ciascuna, indipendentemente dal valore dell’immobile. È previsto anche un credito d’imposta per chi vende un’abitazione acquistata con il medesimo beneficio, evitando una doppia tassazione.
Immobili ammessi e pertinenze
L’agevolazione si applica alle abitazioni appartenenti alle seguenti categorie catastali:
- A/2 (abitazioni di tipo civile)
- A/3 (abitazioni di tipo economico)
- A/4 (abitazioni di tipo popolare)
- A/5 (abitazioni di tipo ultra popolare)
- A/6 (abitazioni di tipo rurale)
- A/7 (abitazioni in villini)
- A/11 (abitazioni tipiche dei luoghi)
Sono escluse le abitazioni di lusso appartenenti alle categorie catastali A/1 (signorili), A/8 (ville) e A/9 (castelli e palazzi storici).
L’agevolazione è riconosciuta anche per l’acquisto di pertinenze nelle seguenti categorie:
- C/2 (magazzini e locali di deposito)
- C/6 (autorimesse e rimesse)
- C/7 (tettorie chiuse o aperte)
Rifinanziamento del Fondo prima casa 2025
La Legge di Bilancio 2025 ha rifinanziato il Fondo di Garanzia Mutui per la Prima Casa fino al 2027, stanziando 130 milioni di euro per il 2025 e 270 milioni per gli anni successivi. Questo fondo consente l’accesso agevolato ai mutui, con una garanzia statale fino al 90% per determinate categorie di acquirenti.
Le categorie che possono accedere alla garanzia fino all’80% includono:
- giovani under 36 con ISEE inferiore a 40.000 euro
- coppie conviventi da almeno due anni
- genitori single con figli minori conviventi
- inquilini di edilizia popolare.
Per le famiglie numerose, l’importo garantito può arrivare fino al 90%, in base al numero di figli e all’ISEE del nucleo familiare.
Incentivi per ristrutturazioni ed efficientamento energetico
Chi acquista un immobile da ristrutturare può beneficiare di diverse agevolazioni fiscali tra cui bonus ristrutturazione con detrazione del 50% sulle spese sostenute, ecobonus per interventi di efficientamento energetico, sisma bonus per lavori di adeguamento sismico.
Cause di decadenza dalle agevolazioni
Chi usufruisce dell’agevolazione prima casa deve rispettare tutti i requisiti previsti dalla normativa. La decadenza del beneficio può avvenire nei seguenti casi:
- mancato trasferimento della residenza nei termini stabiliti
- vendita dell’immobile prima di 5 anni, senza acquisto di una nuova prima casa entro 12 mesi
- possesso di altri immobili nel Comune che non sono stati alienati prima dell’acquisto agevolato.
In caso di decadenza, il contribuente sarà tenuto al versamento dell’imposta ordinaria, oltre a sanzioni e interessi.
Procedura per richiedere il Fondo prima casa
Per accedere al Fondo di Garanzia Mutui, è necessario presentare la richiesta presso una banca aderente al programma. L’importo massimo finanziabile è di 250.000 euro, e la valutazione dell’istruttoria spetta all’istituto di credito.
Le modalità di accesso prevedono tre tipologie di operazioni:
- acquisto semplice
- acquisto con ristrutturazione e miglioramento dell’efficienza energetica
- acquisto con accollo da frazionamento (da costruttore)
Conclusione
L’agevolazione prima casa 2025 offre importanti vantaggi fiscali e finanziari per chi desidera acquistare un’abitazione principale. Grazie alle novità introdotte, come l’estensione del termine per la vendita della precedente abitazione e il potenziamento del Fondo prima casa, l’accesso alla proprietà immobiliare diventa più agevole. Per ottimizzare le opportunità offerte dalla normativa, è consigliabile affidarsi a un esperto fiscale o immobiliare.